Come combattere il calore eccessivo

Con l’avvicinarsi dei mesi caldi, in molti iniziano a guardare con interesse agli strumenti tecnologici che possono aiutare ad implementare il comfort abitativo, evitando che le nostre abitazioni si trasformino in una fornace nelle ore più calde dell’estate.
Ecco perciò rispuntare nelle nostre caselle di posta elettronica o nelle buche delle lettere le offerte relative a condizionatori d’aria, che molti ritengono la migliore risposta all’afa estiva. Va però sottolineato che molto spesso il calore sprigionato nel corso delle giornate più afose è una conseguenza dell’umidità presente nell’aria. Proprio per questo per abbatterlo può rivelarsi ancora più utile il deumidificatore. Andiamo a vedere il perché.

La temperatura percepita dall’organismo

La chiave di volta del discorso è proprio relativa alla temperatura percepita dall’organismo, che può rivelarsi molto diversa da quella effettiva. In pratica la stessa temperatura può verificarsi con un tasso di umidità diverso, dando vita a differenti reazioni da parte del nostro organismo. In particolare, con una temperatura termometrica di 30° C, la temperatura percepita dall’organismo è la stessa ove l’umidità  si attesti al 40%, ma sale a 32° con umidità del 50% e a 34° con umidità del 60%. Come si può facilmente capire, nel primo caso il nostro organismo non dovrebbe avvertire particolari contraccolpi, iniziando però ad avvertire qualche difficoltà nel secondo ed entrando in crisi nel terzo. Non è un caso che nelle giornate più umide della stazione estiva molte persone, anziani e soggetti con problemi respiratori, tendano ad affollare il pronto soccorso degli ospedali.
Quanto detto sinora può far comprendere l’importanza di agire sul tasso di umidità presente all’interno delle nostre case e lo strumento migliore, ove raffrontato al livello di spesa, può essere proprio il deumidificatore.

Cos’è il deumidificatore

Per deumidificatore si intende il dispositivo che una volta rilevato un tasso di umidità superiore al 50% provvede a catturare l’aria, immetterla in circolo e restituirla depurata di quella in eccesso. Rispetto al condizionatore d’aria presenta non solo un costo notevolmente più basso, ma anche la possibilità di poterlo trasportare a piacimento nell’ambiente in cui si opera, proprio per effetto di dimensioni ridotte. Non ha quindi bisogno di installazione e quindi di interventi murari, rivelandosi ideale in particolare nelle abitazioni ove non è possibile installare condizionatori a causa dei vincoli di carattere architettonico o storico-paesaggistico.
Per chi voglia saperne di più, in particolare per quanto riguarda il funzionamento e i livelli di consumo, il nostro consiglio è di consultare guidadeumidificatore.it, sito dedicato al tema su cui sono presenti informazioni complete ed esaurienti.