Funzioni di un aspirapolvere robot

Le funzioni digitali possono essere presenti o meno in un aspirapolvere robot. Se ne possono trovare solo alcune, o per niente. In ogni caso è bene conoscerle al meglio, al fine di scegliere il prodotto che possa espletare le funzioni di cui abbiamo più bisogno. Ovviamente gli aspirapolvere robot costosi hanno più funzioni digitali (e anche più utili e precise) rispetto a un prodotto economico. Quindi se vogliamo scegliere il prodotto in base al prezzo sappiamo che con lo scendere del costo possiamo perdere qualcuna di queste funzioni che andremo a illustrare di seguito. È bene dire però che non c’è bisogno di spendere un occhio della testa, e acquistare un apparecchio super funzionale se poi ne facciamo un uso sporadico e semplice. Guardiamo prima di tutto alle nostre esigenze quindi, e al portafogli!

Spesso e volentieri le aspirapolveri robot più comuni dispongono almeno della normale funzione di accensione e spegnimento automatico. Se invece vogliamo che l’apparecchio sia anche programmabile – ossia ci dia la possibilità di programmarne l’accensione e lo spegnimento in qualsiasi momento della giornata, e spesso della settimana, stabilendo preventivamente l’orario preciso – è possibile che il suo costo salga di qualche decina di euro. Non di rado i robot che dispongono di tale funzione sono anche abbastanza automatici: una volta finita la pulizia dell’ambiente infatti l’aspirapolvere torna alla base, e provvede a ricaricare la sua batteria. Così facendo sarà presto pronta per un nuovo utilizzo.

Un sensore anti ribaltamento è sempre molto gradito in prodotti simili. Consente infatti al dispositivo di restare nella giusta posizione, anche quando si imbatte con un muro o un altro tipo di ostacolo. Ci torna molto utile se l’ambiente da pulire è piccolo, ma articolato e pieno di mobili e altri elementi che possono intralciare il lavoro del robot. Nei modelli più costosi a questa funzione si accosta quella del riconoscimento dei tessuti. Moquette e tappeti saranno “letti” e riconosciuto dal robot, che provvederà per tempo a cambiare la modalità di pulizia – in modo tale che si adatti al meglio anche a queste superfici.

Con il “muro verticale” infine impediamo all’apparecchio di entrare in determinati ambienti, in modo tale da pulire solo le aree che ci interessano.