Lavatrice, quanti modelli esistono?

La lavatrice è decisamente un elettrodomestico ormai indispensabile. Anche se abbiamo un appartamento piccolo non possiamo farne a meno, ed in commercio ormai ci sono tantissimi modelli che possono fare al caso nostro. Dovremo scegliere con cura la lavatrice ideale e per aiutarci nella scelta ci vengono incontro una serie di caratteristiche specifiche. Esistono davvero diverse tipologie di lavatrice, che presentano programmi di lavaggio alternativi, e inoltre si differenziamo per dimensioni e cestelli. Esistono però essenzialmente alcuni parametri che dobbiamo tenere d’occhio più di altri per scegliere la lavatrice più consona al nostro spazio e alle nostre esigenze.

Bisogna fin da subito andare a considerare la capacità di carico del cestello. Questo valore deve dipendere non solo dallo spazio fisico occupato dalla lavatrice, ma anche dal nostro bisogno giornaliero e dagli spazi in casa per stendere il bucato. Quando andiamo a scegliere la capacità di una lavatrice, bisogna sempre considerare quanto spazio si ha a disposizione libero in casa per poter far asciugare il bucato senza rischiare di rendere umide le stanze dove soggiorniamo. Generalmente quando scegliamo una lavatrice non lo pensiamo mai a questi problemi di ordine pratico, spesso controlliamo solo i tipi di programmi di lavaggio e al massimo i consumi energetici, senza nemmeno dare conto dei consumi di acqua. Per conoscere tutte le differenze e le caratteristiche dei modelli in commercio cliccate sul seguente link.

Generalmente al momento la maggior parte delle lavatrici presentano una fascia di prezzo media, e quasi tutti i modelli hanno una classe energetica abbastanza buona. Perciò bisogna sottolineare altre piccole considerazioni per avere un quadro generale che ci consenta una scelta cosciente. Ad esempio bisogna tenere in conto la potenza della centrifuga. Questo valore è simile in quasi tutti i modelli che presentano un prezzo di fascia media, ma ci sono anche modelli di lavatrice più costosi, che raggiungono valori molto alti di centrifuga, intorno ai 1400/1600 giri. A primo impatto visivo siamo portati essenzialmente ad acquistare un modello con una velocità di centrifuga maggiore, perché ci sembra sicuramente la scelta migliore da fare. In realtà tutto sommato, la resa pratica non è essenzialmente troppo diversa rispetto ai modelli di fascia media. Ma c’è di più, bisogna ricordare che impostare la lavatrice sempre a 1400 o 1600 giri comporta che i capi vengano stressati in maniera maggiore durante il lavaggio. Il momento della centrifuga è quello più critico per i tessuti, perché è quello in cui le fibre vengono stressate maggiormente e si rischia di rovinarli.